Stupidi, intelligenti e venduti


Domheid056.jpg

Ammetto di faticare a cogliere il confine tra la nostra stupidità, la scaltrezza dei maomettani e l’infingardaggine mercenaria di chi ci comanda. Sono tre regni che tendono a confondersi nella mente. Resta il fatto che, come si è detto più volte, i maomettani impiegano le nostre paturnie (quelle che abbiamo appreso a definire libertà massime e grandi conquiste) contro di noi e non posso che riconoscere che lo fanno con una certa abilità.

La paturnia della immagine della donna, dell’esempio alle giovani è abilmente utilizzata per togliere progressivamente i corpi “esposti” dalla immagine pubblica. Vedasi quanto ha iniziato il sindaco di Londra. A breve spiegheranno che abiti lunghi e coprenti sono democratici ed egualitari e poi vuoi mettere come sono comodi, ovviamente supportati dalla mafia della moda che si vende al migliore offerente del momento e, come logico, cerca mercati sempre più ampi.

La paturnia dei matrimoni la qualunque, sì è una paturnia dato che basterebbe consentire degli accordi a livello civile e testamentario, ma si vuole per forza equiparazione a matrimoni. Dicevo la paturnia dei matrimoni che vede oramai tutti a urlacchiare e i sindaci a fare gara per il primo matrimonio omo nel loro comune è ottimo cavallo di Troia per gente che vuole la poligamia

Sharia.jpg

Si tratta di un cammino verso una “Sharia debole” che è l’inizio per poi poter passare alla Sharia e punto. La legge seguirà sempre più dettami coranici fatti passare, fino a quando sarà necessario, per necessità sociali. Giustamente (dal suo punto di vista ovviamente) Piccardo sostiene che la poligamia sarà anche un fattore di rilancio demografico. La questione demografica è una fissa di decenni, prima si sosteneva che fosse necessaria una decrescita (ricordo ancora le campagne radicali) perché si era troppi e l’economia bastava per supportare Stati con popolazione dimezzata. Ora che si è sempre più pochi si grida alla necessità di importare gente per riempire un buco che si è creato.. si è creato… diciamo che è stato creato e creato ad arte.

E mentre l’Italietta si chiede se si potranno infine fare liberamente due canne e se pure Amedeo e Fausto o Fiammetta e Luciana potranno presentarsi in abito da sposa/sposo, lentamente il cavallo viene spinto dentro le mura, in attesa di aprirsi e riversare il suo gruppo. Eppure la civiltà italiana dovrebbe essere nata da Enea che dell’inganno di Troia aveva una certa esperienza. Tranquilli, si tratta solo di questione di tempo. Intanto si accellera a livello “religioso” l’apostasia cattolica e il futuro passaggio ad un sincretismo che aprirà poi lo spazio definitivo per l’unica religione maomettana. A quanti vaneggiano di integrazioni che risolveranno tutto ricordo che gli europeissimi turchi in Germania, quelli che si sono abbeverati alle fonti delle democrazie, hanno manifestato in massa a Colonia a favore di Erdogan…

b0d5ae1ecf5ed2635c209e268c0ea012.jpg

Maomettani in Chiesa, infedeli nel clero: quando Gesù è uno sfondo opaco.


dfd173aa2bc83ecb34bfed0a353861bd.jpg

I giornali si affannano attorno alle percentuali, ci sono stati mille, no duemila, no tremila maomettani nelle Chiese per esprimere questo e quello, gli altri ribattono che sono solo l’1%, allora i primi tirano fuori la storiella della velata che si svela per rispetto e quelli rispondono “ma quanti denunciano gli estremisti?” e via cantando.

A me non interessa nulla di queste dispute tra giornalai e politici, nate per imbambolare el pueblo, il concetto di base è che la religione dei maomettani e il Cristianesimo sono incompatibili. Se volete renderli compatibili dovrete cambiare i testi, ammettendo di fatto che i testi non sono né sacri, né una fedele testimonianza dei fatti e dunque neppure fondanti. Visto che i maomettani, giustamente dal loro punto di vista, si guarderanno sempre dal cambiare il loro libro è evidente che questa opera di riscrittura toccherà ai solerti guardiani della mutevole dottrina: in questi giorni già è comparsa una misteriosa novità biblica Sodoma non è mai stata distrutta da Dio, ma la preghiera di Abramo ha compiuto il miracolo salvando la comunità. Non penso che il disprezzabile e vomitevole Galantino ignori quanto riportato dalla Bibbia, piuttosto mette in atto una ulteriore opera di mistificazione per adattare quei “polverosi e noiosi raccontini” allo spirito dei tempi: il bergoglianesimo applicato. Un misto di bassa incultura, giovanilismi linguistici e tanto, tanto banale volemose bene.

montini.jpg

Il clero italiano (e non) dimostrando definitivamente di non credere a nulla è d’altro canto quello che ha in gran parte appoggiato e sostenuto lo stupro della Messa ad opera di gente come Montini e vari consiglieri e consigliori (pure protestanti ovviamente). Chiunque abbia avuto occasione di assistere ad una Messa (nota bene: per Messa in questo blog si intende solo quella definita “Tridentina”) avrà notato, in barba agli equilibrismi ratzingeriani, come nulla abbia a che vedere con quel cincischio a metà tra esibizione da cabaret e serata dell’improvvisazione che viene pomposamente definito: Novus Ordo Missae. Se Montini e la sua banda di gangsters hanno potuto operare questo disastro volete che l’uomo delle pampas e i suoi tupamaros non metteranno mano ai testi fino a renderli a loro immagine e somiglianza.

papa_bergoglio_interna-nuova.jpg

Quello che ne deriviamo è che tutta questa gente non crede più in nulla (o non ha mai creduto) ha visto solo nella carriera ecclesiastica un comodo parcheggio dove coltivare velleità di comando, baciamani ad anelli e fisime predicatorie. Niente di più. Così quei pretonzoli che seguendo il solerte comando delle gerarchie si sono fatti imporre la presenza di maomettani in Chiesa (non dico alla Messa perché dubito che i maomettani si saranno presentati a qualche Messa -vd. nota bene precedente-) sono senza Dio, senza Cristo e senza alcuna speranza di redenzione. Le loro mani sono sporche e immonde, una loro benedizione è una maledizione, l’ostia è dissacrata, andare al camposanto con questi ad aprire il corteo è praticamente come essere sepolti in terra sconsacrata. Ai maomettani un prete (pur vi sono) avrebbe detto:Nemo potest duobus dominis servire. Nessuno può servire due Padroni. Avrebbe dunque dovuto invitare i maomettani a riconoscere l’unicità della via salvifica in Cristo e convertirsi, altrimenti la loro presenza in Chiesa non avrebbe trovato nessun senso. Invece si è andati a braccetto con questi, li si è lasciati impartire le loro lezioncine dai pulpiti, calpestare il suolo degli altari, sedersi ai primi banchi, inscenare insomma il loro ennesimo spettacolino fatto di bugie e dissimulazioni, a supporto di bergogliani e di una massa di cattolici di nome, indifferenti nella realtà a quello che si svolge davanti ai loro sguardi e che confondono la transustanziazione con un divertente pic nic al coperto, fatto di strette di mano, pacche sulle spalle e andate tutti felici e contenti. Nemo potest duobus dominis servire, figuriamoci poi quando si vuole unire l’impossibile, una religione che pretende di essere l’estrema e perfetta rivelazione (scopiazzando a destra e a manca) e che non riconosce il fondamento della religione Cristiana (curioso nome, no? Cristiana… chi sarà mai quel Cristo).

R600x__cardinali.JPG

Le gerarchie, consapevoli da anni dell’ostacolo, risolvono sempre più con un vago e molto new age: è il medesimo dio, tutte le religioni vogliono la pace etc… No. Le religioni non vogliono la pace. La religione Cattolica vuole evangelizzare il mondo, diffondere la parola del Cristo come unica via di salvezza, niente pace e affetto e tanti bacetti, Dio non salva Sodoma ma l’annienta, Dio non salva la terra ma la sommerge sotto le acque, Cristo si sacrifica per la nostra salvezza, ma non è un generico “tana liberi tutti” (tanto per usare una frase comprensibile a bergoglio e bergoglioni). La salvezza è enunciata, la vecchia Alleanza è sostituita dalla Nuova e a questo si arriva, oltre è eresia, menzogna e bugia. In questi giorni dunque assistiamo alla ennesima prova di come molti non Credono, molti che pretendono di rivestire ruoli religiosi e culturali (Dio li fulmini!) non Credono a nulla e tutto è intercambiabile e se proprio non si possono servire due padroni, allora si sceglierà quello sempre al momento mediaticamente preponderante e danaroso, quello più comodo e che si può agganciare ai grandi carrozzoni del “Multiculturale” e della “accoglienza massima”.

Invito i fedeli a ricredersi, prima di tutto a valutare cosa è la Messa, poi a valutare chi officia quegli spettacoli domenicali, infine a disertare questi spettacoli e quei preti che pensano che tutto valga uguale, lasciateli soli con i loro cari maomettani, alzatevi e uscite dall’edificio in attesa che l’aria si depuri…


PIO XII

Alla Beata Vergine Maria,
concepita senza il peccato originale.

Rapiti dal fulgore della vostra celeste bellezza e sospinti dalle angosce del secolo, ci gettiamo tra le vostre braccia, o Immacolata Madre di Gesù e Madre nostra, Maria, fiduciosi di trovare nel vostro Cuore amantissimo l’appagamento delle nostre fervide aspirazioni e il porto sicuro fra le tempeste che da ogni parte ci stringono.

Benché avviliti dalle colpe e sopraffatti da infinite miserie, ammiriamo e cantiamo l’impareggiabile ricchezza di eccelsi doni, di cui Iddio vi ha ricolmata al di sopra di ogni altra pura creatura, dal primo istante del vostro concepimento fino al giorno, in cui, Assunta in cielo, vi ha incoronata Regina dell’universo.

O Fonte limpida di fede, irrorate con le eterne verità le nostre menti! O Giglio fragrante di ogni santità, avvincete i nostri cuori col vostro celestiale profumo! O Trionfatrice del male e della morte, ispirateci profondo orrore al peccato, che rende l’anima detestabile a Dio e schiava dell’inferno!

Ascoltate, o prediletta di Dio, l’ardente grido che da ogni cuore fedele s’innalza in quest’Anno a voi dedicato. Chinatevi sulle doloranti nostre piaghe. Mutate le menti ai malvagi, asciugate le lagrime degli afflitti e degli oppressi, confortate i poveri e gli umili, spegnete gli odi, addolcite gli aspri costumi, custodite il fiore della purezza nei giovani, proteggete la Chiesa santa, fate che gli uomini tutti sentano il fascino della cristiana bontà. Nel vostro nome, che risuona nei cieli armonia, essi si ravvisino fratelli, e le nazioni membri di una sola famiglia, su cui risplenda il sole di una universale e sincera pace.

Accogliete, o Madre dolcissima, le umili nostre suppliche e otteneteci soprattutto che possiamo un giorno ripetere dinanzi al vostro trono, beati con voi, l’inno che si leva oggi sulla terra intorno ai vostri altari: Tutta bella sei, o Maria! Tu gloria, Tu letizia, Tu onore del nostro popolo! Così sia.

Cavalcare cadaveri ovvero come si alimenta il Complottismo


 6a00d83451bc4a69e200e54f2055a78834-640wi

    Ci si lamenta tanto del Complottismo, vizio umano e senza fine, eppure sembra proprio che si faccia di tutto per alimentarlo. Si pensi alla celebre morte di Bin Laden, cadavere non rivelato, immagini sfocate di spalle, palle sul non volere scatenare la rabbia in oriente (dopo avere bombardato ovunque e mostrato qualsiasi cadavere) e conclusione con eliminazione da film di azione del cadavere: gettato in mare.

Obama-and-dead-Osama-bin-laden-action-figure.jpg

   Negli ultimi giorni direi che abbiamo nuovi esempi illuminanti di questa curiosa tendenza ad alimentare il complottismo. America, Francia e Inghilterra. In tutti e tre i casi appaiono personaggi borderline, due pure già schedati e controllati per terrorismo, personaggi descritti come esaltati e schizofrenici, insomma gente che si fa presto a scatenare a forza di pressioni dirette e indirette. Ma a questo si aggiunge il “cavalcare i morti” per gli affaracci propri. Ignorando l’unico dato certo (ovvero il collegamento a gruppi che si rifanno ad un testo religioso specifico) in America la strage è diventata pezza di appoggio per chiedere l’ennesimo bando delle armi, in Europa e in Italia in particolare per rilanciare teorie su leggi “giustizialisssssime” per ogni dire-fare-baciare-lettera-testamento che puzzi, a detta di lor signori, di omofobia. Cavalcare cadaveri. Chiaro che poi ci sarà gente che ipotizzerà che si provochi A per ottenere B. L’episodio francese ha ulteriormente acceso le tensioni già alte per le proteste contro la riforma del lavoro, con tanto di Hollande che riduce il diritto di manifestazione (“valuteremo caso per caso”) cavalcando un disastro. Ecco ora che si cavalca l’uccisione della laburista per ribaltare il voto Brexit, per dichiarare che tutti quelli favorevoli all’uscita dell’Europa sono complici del pazzo assassino (interessante che gli stessi poi neghino tali conclusioni quando certe individui di certe religioni commettono una strage e qualcuno inizia a preoccuparsi di tutti i suoi fratelli di fede) con un tam tam che lascia intendere quanto si accetti la possibilità che la popolazione decida via voto qualcosa di vero, invece di limitarsi a miss e mister elezioni 2016. Adesso praticamente hanno bloccato la campagna Brexit. Poi sorprendetevi se il Complottismo cresce e prospera.

Cristianofobia?


Aparecen-pintadas-aborto-capilla-Autonoma_926318400_107525133_667x375.png

     L’altro giorno un gruppo definitosi femminista ha pensato bene di assaltare la cappella interna all’Universidad Autonoma di Madrid. Hanno imbrattato le pareti con scritte inneggianti all’aborto libero, alla educazione laica e sporcato immagini. Come si diceva in precedenza un assalto alla cappella della Complutense di Madrid si risolve in una calata di braghe generale, la cappella è stata chiusa e una delle artefici ha fatto un carrierone in ambito politico.

   Per fortuna in entrambi i casi si trattava di spazi davvero brutti, dunque i danni non sono irreparabili, ma resta il curioso aspetto di una società che vede in eventuali assalti a luoghi di culto diversi da quelli cristiani un pericolo attentato alla libertà, mentre quando si tratta di luoghi di culto del mondo cattolico la faccenda è “una protesta per la libertà” o un argomento di divertimento.

   Lo ribadisco. Vi fregheranno con le vostre stesse armi, anzi, hanno già iniziato a colpi di campagne per non colpire la sensibilità delle persone esponendo bellezze fuori misura negli spazi pubblici, il tutto nell’Inghilterra della minigonna, oppure spacciandomi divise da compagnia araba per ripresa di uno stile retrò… piccole cose, per il momento.

Buona morale coranica.

Tanto già lo so


illogicalmen-727x443

che la strage di Orlando riuscirete alla fine ad attribuirla all’occidente omofobico e, con ulteriore spintarella, direte che alla fine è colpa di secoli di oscurantismo cattolico, invocando maggiori sanzioni per pensieri, parole o opinioni e magari invocherete pure l’istituzione di quote o qualche arzigogolo che piace tanto. Già lo so che nasconderete i riferimenti ad un’altra religione sotto la sabbietta del gatto e biasimerete a tutta birra quei pochi che, per ragioni elettorali o perché ne sono convinti, tenteranno di dire come vanno i fatti. Siamo nel millennio della autoflagellazione globale dove i colpevoli sono sempre diversi da quelli che avete sotto gli occhi, dove vale come mantra il “ma noi abbiamo prima…”. Praticamente si porge il collo.

Proteggere la memoria in stile ISIS


817128_m0msw380h285q80v26733_xio-fcmsimage-20130502184831-006007-518298dfaa43e-.d0530218-2643-40cc-8b70-2ccf027bace6.jpg

Il Giornale mo’ regala il Mein Kampf, seguendo una linea già vista in precedenza con i (falsi) diari di Mussolini. Si scatena subito una polemica da parte di Renzi e poi della Boldrini.

La memoria va difesa, dice la Boldrini, peccato che intenda “va difesa evitando di leggere o documentarsi”, sai quanti nuovi neonazi verranno fuori dalla distribuzione del Mein Kampf? Zero. Se lo leggono si fanno due palle così, se non lo leggono e gridano “Hitler Hitler” la mutazione non è avvenuta per la distribuzione a giugno 2016 di un libro che trovi oramai ovunque e puoi pure scaricare da internet assieme a filmati, discorsi, inni e via dicendo… incitare alla difesa della memoria affermando subito dopo di averne paura e dunque volerla censurare e limitare è più da dittatura che da democrazia (supponendo che significhi qualcosa).
alles-verboten.jpg
Proteggere la memoria vuol dire dare tutta la documentazione, rispondere ad eventuali falsità presentando i dati che smentiscono queste menzogne, ma se la menzogna la si schiaccia e si blocca con tanto di multa e minaccia ecco che, come è noto, si otterrà solo la sua diffusione capillare e sotterranea, la si renderà interessante, affascinante, si getteranno i semi perché questa menzogna venga percepita come “la verità tenuta celata” dai poteri forti. Un meccanismo notissimo. Eppure a quanto pare, come l’Isis con i monumenti, quello che non piace si deve far saltare per aria, magari bruciare, nascondere sotto il tappeto sperando che prima o poi svanisca nel nulla.

Italiani: popolo di predicatori, di predicatori e di predicatori


111112

Roba vomitata dal mare, quel grande immenso mare costituito da internet. Prediche sui monumenti futuri, i minuti di pianto, dolori, voi non capite, poi chi se ne fotte dei Curdi massacrati attualmente dai turchi? Chi se ne fotte della ennesima strage in Kenya? Chi se ne fotte delle prediche sulle armi (quelle detenute dai privati) più pericolose dei terroristi da parte di un tizio che ha fatto bombardare a destra e a manca, premio nobelissimo, e che, assieme agli amiconi suoi, è corresponsabile di parte dell’inferno di questi ultimi anni… ma l’importante è la predica sugli italiani cattiva gente, pessima gente (e non lo è perché non può aspirare a certi livelli massimi) e sui futuri musei di olocausti… state già calcolando come guadagnare sul post barcone? I discorsi sono inutili, oramai è chiaro, visto che alla fine trionfano interventi ridicoli come quello riportato sopra (ometto il nome dell’ artefice perché non è questione personale, tali fesserie si leggono ovunque oramai). Mandare in pappa il cervello altrui e proprio con confusione di termini, buttati alla rinfusa, olocausti… olocausti di migranti… quasi che si fosse stabilito di andarli a prendere, trascinarli in mezzo al mare e fare un foro nella imbarcazione.. quando diventerà programma scolastico, l’idea del burocratuccio che pensa già alla statalizzazione (sarà mica un insegnante? Dio ce ne scampi, poveri bimbi o ragazzi) al giorno della memoria-bis, agli eventi per i clowns, alle rappresentazioni, alle associazioni a fondo contributivo, parole a caso di chi deve alleggerire il carico di sterco che ha in stiva e lo getta fuori. Monumenti ipocriti alla memoria. Questo che riporto sopra cosa sarebbe? I monumenti ora si scolpiscono nell’etere, è un digitale ipocrita e schifoso monumento alla memoria e alla predica della memoria. Manca solo in cima la statua di un bel politico, scegliete, o di un pontefice ed è bello che da inaugurare, i politici, quei bei politici che se ne sono strafottuti di mandare alla malora la “loro” Nazione e i loro cittadini, ma stranamente si sono risvegliati solidali e con un canto d’amore nel cuore… sarà che attorno a questa faccenda c’è un commercio ipocrita, quello sì, e schifoso? Sarà che si specula e si lucra economicamente e, di rimando, elettoralmente? Costituendo nuove forme di clientelismo sulla pelle di tutti? L’importante è il predicozzo all’italiano buzzurro che non si adatta alla visione del radioso avvenire, “fotte sega” se le cose vanno organizzate e non fatte alla carlona, “fotte sega” se andrebbe smontato il guadagno mafioso di chi ci governa, “fotte sega” se facendo tutto a caso questi si ammazzano, l’importante è ricordare che un domani ci saranno i musei (biglietti, contributi, dlin dlin, scolaresche) e si proietteranno film in classe (sì, deve essere un insegnante) e le testimonianze e poi ci scapperanno sempre un paio di contributi per qualche amico che ci narri, inscenandola con due scatole di cartone e un pezzo di spago, la tragedia che gli garantisce l’obolo settimanale.

PS: gli inesistenti figli e nipoti vorrei andassero a vedere qualcosa di serio e non due pezzi di legno ammuffito e una solfa da ditino sotto il mento che deve fare tanto sociale, ma insegna solo che i musei sono luoghi barbosi dove ti obbligano a subire prediche sopra cose che poi dimenticherai la settimana dopo.

La Settimana più bella del mondo mondiale


Riassunto della settimana.

Visto che siamo destinati a sceglierci un padrone (non contiamo un cazzo e meno conteremo) punterei sui Russi, brutali, ingannevoli, totalitari quanto volete, ma merda per merda preferisco una merda che è comunque, per quanto vasta, europea, insomma ancora ancora ci possiamo capire, con gli americani sarebbe solo una gara a spillarci palanche.

IL PAPA SCRIVE AL PRESIDENTE IRACHENO, RISOLVETE LA CRISI

Mentre si massacrano allegramente cristiani il Caprone vestito di Bianco si diletta in

1) fuga in Sud Corea

2) prediche sul porgere l’altra guancia (chi vuol capire…)

3) distinzioni raffinatissime “non parliamo di martiri cristiani, parliamo di minoranze”

4) organizzare una “partita per la pace” dove il suo Ego da puttanella ereditiera potrà sfolgorare in ogni luogo

Mentre si massacrano un po’ ovunque, compresa in quella Libia dove siamo andati pure noi ad innescare la bomba, Bombama ci tiene a far sapere che dei terroristi si occupa lui (gli USA a quanto pare hanno la licenza di caccia per questo tipo di animale), ma guai se Siria o Egitto tentano di partecipare alla battuta, queste sono ingerenze, solo gli Usa possono fare la guerra ai terroristi, sì, quei terroristi che hanno prima armato come ben illustrava lo scomparso Bill Hicks.

La guerra al terrorismo, d’altro canto, è oscurissima, direi quasi invisibile, sono finiti i tempi degli spettacolini in diretta televisiva dal carro armato, tra duna e duna, adesso c’è quasi un pudore, un pudore che a volte puzza di balla. Nel frattempo gli amici (ex?) di Bombama & Co. massacrano e decapitano. E non parlo solo di quelli dell’Isis che adesso sono cattivoni (almeno ufficialmente), parlo anche di gruppi come Al-Nusra, fatevi una “cultura” girando per la rete e trovando le loro prodezze a cadavere caldo o semifreddo (sconsiglio nell’ora dei pasti).

Io inizio a pensare ad un bel corso di Russo, giusto per poter prendere meno bastonate al momento della fila per il pane, perché se mi schiantano tutti i denti quel mattone duro duro e nerissimo come lo mangio?.

Salta e balla, salta e balla, prima eri bello, ora sei cattivo


tumblr_na4r6vVM1I1qzfez5o1_500

Nel 2013 Mccain, questa sorta di guazzabuglio retorico con tanto di testone avvitato e mascella digrignante, pensò di compiere un glorioso viaggio in Siria per appoggiare i “combattenti per la libertà”, nome altisonante che già puzzava di marcio, merda e sangue. In realtà si trattava di gruppi di massacratori che combattevano una dittatura (abbastanza moderata, fino a quando non istigata) a colpi di attentati sulla popolazione, omicidi e stragi. Questi figli di buonadonna, scodellati a dozzine dai paesi limitrofi, erano spesso già sulla lista nera sotto il nome “terrorismo”, lista nera che, come è noto, è più mutevole di un Luca Barbareschi qualsiasi. Impettito e mascelluto Mccain posò con alcuni combattenti, tra questi pure membri di Al-Qaeda (un tempo cattiva, ma dopo la pantomima della cattura e uccisione di quel vecchio pensionato di Bin Laden buona) ora gruppo di civili colletti bianchi con cui stringere accordi per Iraq e Pakistan, ad esempio: in questa ultima Nazione Al-Qaeda è notoriamente impiegata dagli Stati Uniti come pungolo contro il regime locale. Alcuni dei personaggi in questione ora sono confluiti nella cattivissima Isis (inizialmente buona) secondo quel programma di destabilizzazione perenne che ha caratterizzato gli Stati Uniti da dopo il secondo conflitto mondiale, metti un dittatore, lo finanzi, lo armi, lo accusi, lo butti giù, usi dei gruppi paramilitari, poi li bombardi e avanti di questo passo. E queste merde che ci dettano la politica del mondo sulla base della loro bontà, giustificando il loro impero grazie al fatto che “ci hanno liberato” (così facevano anche i Russi ricordando Stalingrado e, a conti fatti, la guerra l’avevano vinta soprattutto loro), riproduzione ipocrita della Atene del “vi abbiamo liberato dai Persiani” (ma il parallelo in questo modo si conclude) amano così dirsi infallibili pur sbagliandole tutte (o no?) come è visibile controllando lo stato delle nazioni visitate da questi portatori sani di democrazia.

Ma guarda questi tizi come sono strani


200_s

Cioè capisci, dico, questi erano sotto un dittatore (aggiungere nome a scelta: Saddam, Gheddafi etc…), quello li perculava, viveva da nababbo con famiglia a seguito, li fustigava e questi tutti ad adorarlo, cioè capisci, dico… fatevi due conti in casa, calcolate come andate alle elezioni a votare gli stessi partiti o qualche nuovo buffone che non farà altro che ripetere lo schema all’infinito: promesse, governo, tasse, tasse, tagli alla spesa sociale, tasse, tasse, raccomandazioni. Pensate a questa marea di ministri senza competenze, alle prediche quotidiane, ai finti litigi, agli inciuci, a quelli del “siamo puri” e due settimane dopo partecipano alla pantomima. Pensate a come vi hanno fottuto da decenni e decenni, fossero questi o quelli o gli altri o questi ultimi, come hanno perpetrato il potere di padre in figlio in nipote, assunto parenti, truccato concorsi, riciclato politici falliti tra consulenze e società parastatali e noi si vota, al massimo si fanno due battute, si spercula un poco, un fotomontaggio o si scrivono testi inutili come questo che scrivo adesso, ma al prossimo richiamo saremo a votare, al prossimo “faccia da pirla” con slogan del fare o fare subito o fare prima o rottamare o cambiare saremo a votare a qualche primaria, ad assistere al comizio, a sentire il dibattito, litigare sulla legge che ha voluto tizio parteggiando per caio, dire “ma quello è peggio”, insomma saremo belli piegati ad adorare (alla maniera di queste parti). Riultato finale? Siamo buffoni di corte come gli altri, solo che a noi il vestitino ogni tanto lo cambiano e ci aggiungono dei campanellini in più.

 

 

Il bue che ama dare del cornuto all’asino – l’indignazione americana, una minestra avvelenata e riscaldata


“Oscenità morale” e “hanno ammazzato i civili” e “devono risponderne”… e così gli esperti mondiali nell’ammazzare civili (fin dalla guerra civile americana vi era l’esercizio del tiro al civile) campioni di bombardamenti studiati per radere al suolo intere città (ben distanti da obbiettivi militari) e professionisti del napalm adesso, dopo aver giusto recentemente ammazzato un altro bel gruppetto di civili (bombardamenti indiscriminati in quel di Tripoli, per non parlare dei villaggi falcidiati in Yemen dai loro droni…) sentono una indignazione morale che li percorre, fin dalle midolla, e hanno la certezza, dico la certezza, delle azioni in Siria perché, ci dice Kerry, hanno le prove. Dato che a differenza di molti di quelli che dovrebbero farlo di mestiere (giornalisti) abbiamo un minimo di memoria ci ricordiamo di Colin Powell, tutto grave e pensieroso, intento a mostrare alle Nazioni Unite un campioncino dell’arma di distruzione di massa che Saddam nascondeva sotto il sedere.

colin-powellGuerra, ammazzamenti di civili, stragi, un paese nel caos, e si scopre che non c’era un fico secco, le armi chimiche a Saddam le avevano date gli americani ma lui le aveva già consumate tutte tra Iraniani e Curdi. Hanno messo sotto processo Bush Jr. e Powell? Ma quando mai… adesso Kerry e Obama ci mostrano il nuovo spettacolo, loro sanno che è Assad ad avere usato le armi chimiche (e dimenticano i documenti che attestano il possesso di armi chimiche da parte dei ribelli siriani). conoscono ogni cosa e provano una indignazione incontenibile, mentre ricevono quotidianamente i dati raccolti dai loro spioni sullal popolazione americana (ma questo non indigna), piangono le vittime, a quanto pare è la quantità ad influire, meno sono i morti più sono le lacrime e l’indignazione, altrimenti come si spiega il silenzio sopra quanti il buon Obama ha ammazzato in questi due mandati tra Afghanistan, Irak e Yemen?

L’importante è il nome: armi chimiche e bombe al fosforo bianco


White-Phosphorus

Pare che nel medioevo, per mangiare carne al venerdì, i monaci a volte battezzassero le bistecche con il nome di pesce. Poca roba, almeno che uno non sia un ferreo sostenitore di certe norme, ben più grave è il fatto che gli Stati Uniti amino utilizzare le bombe al fosforo bianco (white phosphorus) come ad esempio in Iraq ai danni sia degli eserciti nemici che dei civili. La questione è risolta dal fatto che tale ordigno non rientra tra le “armi chimiche”. Se avete lo stomaco di farvi un giro per il web troverete le immagini degli effetti di tali tipo di bombe. Poi pensate che tra le Nazioni che ne fanno ampio uso c’è quella che ora parla di “linee rosse” invalicabili e di orrore per le azioni altrui (oltretutto non dimostrate).

Ovviamente…


assieme a USA è la solita Francia a premere perché si bombardi aiutando i ribelli, così come per la Libia, sempre nella speranza di recuperare un po’ del grandeur da orfani napoleonici…

Sul riassetto egiziano invece c’è abbastanza silenzio, si preferisce vedere se si può guadagnare qualcosa dal cambio del cambio