Il bue che ama dare del cornuto all’asino – l’indignazione americana, una minestra avvelenata e riscaldata


“Oscenità morale” e “hanno ammazzato i civili” e “devono risponderne”… e così gli esperti mondiali nell’ammazzare civili (fin dalla guerra civile americana vi era l’esercizio del tiro al civile) campioni di bombardamenti studiati per radere al suolo intere città (ben distanti da obbiettivi militari) e professionisti del napalm adesso, dopo aver giusto recentemente ammazzato un altro bel gruppetto di civili (bombardamenti indiscriminati in quel di Tripoli, per non parlare dei villaggi falcidiati in Yemen dai loro droni…) sentono una indignazione morale che li percorre, fin dalle midolla, e hanno la certezza, dico la certezza, delle azioni in Siria perché, ci dice Kerry, hanno le prove. Dato che a differenza di molti di quelli che dovrebbero farlo di mestiere (giornalisti) abbiamo un minimo di memoria ci ricordiamo di Colin Powell, tutto grave e pensieroso, intento a mostrare alle Nazioni Unite un campioncino dell’arma di distruzione di massa che Saddam nascondeva sotto il sedere.

colin-powellGuerra, ammazzamenti di civili, stragi, un paese nel caos, e si scopre che non c’era un fico secco, le armi chimiche a Saddam le avevano date gli americani ma lui le aveva già consumate tutte tra Iraniani e Curdi. Hanno messo sotto processo Bush Jr. e Powell? Ma quando mai… adesso Kerry e Obama ci mostrano il nuovo spettacolo, loro sanno che è Assad ad avere usato le armi chimiche (e dimenticano i documenti che attestano il possesso di armi chimiche da parte dei ribelli siriani). conoscono ogni cosa e provano una indignazione incontenibile, mentre ricevono quotidianamente i dati raccolti dai loro spioni sullal popolazione americana (ma questo non indigna), piangono le vittime, a quanto pare è la quantità ad influire, meno sono i morti più sono le lacrime e l’indignazione, altrimenti come si spiega il silenzio sopra quanti il buon Obama ha ammazzato in questi due mandati tra Afghanistan, Irak e Yemen?

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